In principio è ovvio, ti sei nascosto per non farti travolgere dal mocio piovra.
In un momento di disorientamento ti ho visto prendere la strada del corridoio, alla volta dello stanzino, tutto raffreddato.
Ti ho incrociato sotto il tavolo e sei certamente passato attraverso le fauci di #gattocozza, da come ti ha spolpato o meglio spolverato.
Ma da lì ho perso le tue tracce.
Allora dove sei? La tua scomparsa non è certamente dovuta a un eccessivo attacco di casalinga isterica con Dyson per due buoni motivi. Uno, nulla cambia tutto si rigenera, ergo disordinata ero e disordinata rimango.
Due, ragione ancora più valida, il Dyson non ce l’ho.
Quindi? Dove ti sei nascosto?
Va beh, non importa.
Ma d’improvviso eccoti lì.
Ho messo gli occhiali.
Lì tutto impaurito!
Non guardarmi così, tranquillo, non ti “straccizzo”.
Perbacco quanto mi sei mancato Bagolo!
da La Saga del Bagolo

Ma dove sei?
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Polvere
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